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SFURSAT 5 STELLE
Sforzato di Valtellina DOCG

SPIRITO EROE NATO
PER VINCERE SENZA SFORZO

“Forse non è lontano il giorno in cui tutti i popoli,
dimenticando gli antichi rancori, si riuniranno
sotto la bandiera della fraternità universale,
e cessando ogni disputa, coltiveranno tra di loro
relazioni assolutamente pacifiche, quali
il commercio e le attività industriali, stringendo
solidi legami. Noi aspettiamo quel giorno.”

Ernesto Teodoro Moneta
(Premio Nobel per la Pace, 1907)

UN MIRACOLO DELLA NATURA E DELL’UOMO

“Voltolina (…), valle circondata da alti e terribili monti, fa vini potenti e assai“. Così nel suo Codice Atlantico Leonardo da Vinci descrive la Valtellina nel 1490. Un destino, quindi, quello di produrre vini, in condizioni anche estreme. Il versante solivo rivolto a sud è da sempre un’unica vigna lunga circa 60 km, con vigneti che corrono paralleli su arditi terrazzamenti a diversa quota, costruiti con il lavoro di secoli. Sono le Terrazze Retiche, il frutto di un’intelligenza collettiva che ha consentito di adattare le condizioni naturali a un paesaggio agricolo di prim’ordine che ancora dà frutti straordinari: è la cosiddetta viticoltura eroica. E oggi, i circa duemila vignaioli valtellinesi chiedono un dovuto riconoscimento come manutentori del paesaggio contro i rischi idrogeologici, con una funzione sociale che va oltre la semplice produzione di ottime uve. Come suggerisce il Nobel per la Pace Ernesto Moneta, la Valtellina, terra di confine, di secolari contrasti nazionali e religiosi, attraverso il vino oggi è testimone vivente di pace e di virtuoso scambio tra i popoli.